{"id":27879,"date":"2022-01-23T20:16:38","date_gmt":"2022-01-23T19:16:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/?p=27879"},"modified":"2022-01-30T09:24:30","modified_gmt":"2022-01-30T08:24:30","slug":"alla-scoperta-dellindia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/en\/alla-scoperta-dellindia\/","title":{"rendered":"Alla scoperta dell&#8217;India &#8211; primo episodio"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2002 il giovane Andrea Arci partiva alla volta dell&#8217;India in un viaggio di scoperta di un paese senza limiti e dai confini precari.\u00a0Riviviamo insieme le tappe di questo periplo \u00a0fra mondo ideale e realt\u00e0<\/p>\n<p><strong>(c) Andrea Arcidiacono, tutti i diritti riservati 1\/12<\/strong><\/p>\n<p><span lang=\"IT\">Volava da persona a persona per distribuire gli acini d\u2019uva pazientemente lavati, come un\u2019ape operaia si libra di fiore in fiore alla ricerca del prezioso nettare. Con movimenti rapidi e attenti l\u2019esperto volontario assegnava alle persone ricoverate la razione di cibo quotidiano, almeno a quelle persone che avevano ancora la forza di nutrirsi. Finito il frugale pasto le persone pi\u00f9 deboli venivano portate in braccio dai volontari nel loro lettino per il riposo pomeridiano. Seduto ai bordi di un lettino il decano dei volontari abbracciava e accarezzava con molta tenerezza un anziano ospite dai giorni forse contati. Da tredici anni Andy, bavarese di una quarantina d\u2019anni, prestava la sua opera di volontario nella casa dei moribondi a Calcutta, la prima opera assistenziale fondata da madre Teresa. Ripeteva in modo incessante di essere al servizio dei pi\u00f9 poveri, delle persone dimenticate e degli ultimi per spiegare la sua scelta di vita. Prima di partire per l\u2019India lavorava come esperto informatico in una banca. Un cambiamento di vita radicale che la famiglia e l\u2019amica dell\u2019ape operaia teutonica aveva accettato con pazienza e rassegnazione. Accanto all\u2019infaticabile Andy diversi volontari provenienti dai paesi pi\u00f9 disparati \u2013 Argentina, Canada, Francia, Giappone \u2013 erano impegnati nell\u2019assistenza e nella cura delle persone moribonde per un periodo di tempo variabile che corrispondeva alle proprie disponibilit\u00e0 e capacit\u00e0. Alcuni si fermavano una settimana, altri lavoravano un mese o magari mezz\u2019anno per ritornare poi a casa o iniziare un viaggio all\u2019interno dell\u2019India, spiegava con passione suor Giorgina dal sorriso solare e sereno che irradiava pace e tranquillit\u00e0. <\/span><\/p>\n<h2>Fermarsi \u00e8 difficile<\/h2>\n<p>Per un attimo l\u2019idea di fermarmi in questo posto di desolazione sfior\u00f2 la mia mente. Non ero tuttavia pronto a fermarmi e piazzare le tende. Troppo grande era il desiderio di proseguire il viaggio alla scoperta di questo paese senza limiti e dalle mille sorprese. Come quella che aveva in serbo l\u2019esperto volontario nelle vesti di un mansueto poliziotto. All\u2019occhio vigile dell\u2019esperto volontario non sfugg\u00ec infatti il rientro di uno degli ospiti dopo una \u201cfuga\u201d temporanea dalla casa dei moribondi. Andy lo invit\u00f2 a sciogliere il nodo del verde lenzuolo che avvolgeva il corpo scheletrico del giovane uomo. Dal magico cilindro fecero la loro apparizione due sigarette \u201cbeedies\u201d, un momento fugace di piacere, che l\u2019esperto volontario sequestr\u00f2 in modo elegante senza dimenticare di fare la morale allo sfortunato e recidivo ricoverato sui pericoli del fumo all\u2019interno della casa. Il gracile ospite ascoltava in modo apatico la predica. Sembrava un quarantenne, ma in realt\u00e0 di anni ne aveva venti. Pesava s\u00ec e no una quarantina di chili. Meno di due chili per anno. Suor Giorgina m\u2019invit\u00f2 a lasciare la casa dei moribondi, poich\u00e9 bisognava iniziare la pulizia e disinfezione mensile dell\u2019ospizio. Per placare i lamenti della coscienza decisi di sottoscrivere una modesta donazione a favore dell\u2019opera di madre Teresa. In cambio ricevetti un santino con l\u2019effigie della suora di origine albanese ed una piccola medaglietta.<\/p>\n<h2>Il sacrificio per la dea Kal\u00ec<\/h2>\n<p>Era ormai tempo di partire alla volta del tempio dedicato alla dea Kal\u00ec che si trovava a due passi dalla casa dei moribondi. Non era la prima volta che avevo il privilegio di entrare in un tempio ind\u00f9. Ero quindi preparato alle varie tappe e rituali che solitamente accompagnavano le peregrinazioni all\u2019interno di un luogo sacro. I mercanti del tempo erano come al solito in agguato. Dopo aver sfilato le scarpe gli addetti al guardaroba offrivano ghirlande e cestini colmi di fiori per propiziare le divinit\u00e0. Dietro adeguato compenso ovviamente che poteva variare a seconda del numero di membri della famiglia che doveva beneficiare delle grazie divine. Malgrado gli avvertimenti il turista australiano \u2013 che avevo incontrato alcuni giorni prima in un albergo di Calcutta \u2013 cedette facilmente alle insistenze e si sottopose ad una lunga cerimonia consacrata a tutti i membri della sua famiglia. Per mia fortuna la famiglia non era troppo numerosa ed il rito si concluse quindi in tempi brevi. Nel frattempo avevo gettato uno sguardo fugace alla testa nera della dea Kal\u00ec con i suoi tre occhi a forma di mandorla presa d\u2019assalto da uno stuolo di devoti attesi con pazienza dai bramani. Un\u2019atmosfera elettrizzante, densa, multicolore dal forte profumo d\u2019incenso, di fiori e di lumini. Ma le sorprese non erano finite, poich\u00e9 l\u2019ultimo angolo del tempio era riservato ai sacrifici rituali. Uno spettacolo agghiacciante si present\u00f2 ai miei occhi non abituati ad assistere al macello degli animali. Le teste insanguinate di due piccole capre nere giacevano sul pavimento in marmo. A due passi il resto del corpo che attendeva di essere scuoiato e tagliato dai macellai. \u201cSiete stati fortunati a poter assistere a questo sacrificio, poich\u00e9 di solito viene celebrato la mattina presto\u201d, comment\u00f2 con una punta d\u2019orgoglio uno dei mercanti del tempio che fedelmente ci aveva accompagnato in ogni angolo del sacro luogo.\u00a0 Decisi di recuperare le scarpe e riguadagnare con passo rapido l\u2019uscita. L\u2019immagine crudele della coppia di teste insanguinate m\u2019impedir\u00e0 poi di mangiare carne durante tutto il viaggio indiano.<\/p>\n<p><strong>(c) Andrea Arcidiacono, tutti i diritti riservati, 1\/12 continua\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2002 il giovane Andrea Arci partiva alla volta dell&#8217;India in un viaggio di scoperta di un paese senza limiti e dai confini precari.\u00a0Riviviamo insieme le tappe di questo periplo \u00a0fra mondo ideale e realt\u00e0 (c) Andrea Arcidiacono, tutti i diritti riservati 1\/12 Volava da&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":27874,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[257,59,260,80,263],"tags":[],"class_list":["post-27879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-discovery","category-india","category-kolkata","category-mahatma-gandhi-en","category-travel"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27879"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27879\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27947,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27879\/revisions\/27947"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}