{"id":28686,"date":"2023-12-27T07:26:12","date_gmt":"2023-12-27T06:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/?p=28686"},"modified":"2023-12-27T07:26:12","modified_gmt":"2023-12-27T06:26:12","slug":"previdenza-sociale-e-sanita-allesame-popolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/previdenza-sociale-e-sanita-allesame-popolare\/","title":{"rendered":"Previdenza sociale e sanit\u00e0 all\u2019esame popolare"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il 2024 sar\u00e0 ricco di \u00a0votazioni popolari nei settori della previdenza sociale e della sanit\u00e0. Popolo e cantoni saranno chiamati a esprimersi il 3 marzo sull&rsquo;iniziativa per una 13esima mensilit\u00e0 AVS promossa dai sindacati e l\u2019iniziativa per un aumento dell\u2019et\u00e0 di pensionamento lanciata dai giovani liberali radicali. Ma non \u00e8 tutto, poich\u00e9 il 9 giugno popolo e cantoni saranno verosimilmente sollecitati con altre due votazioni di peso in campo sanitario: l\u2019iniziativa del partito socialista per premi meno onerosi e l\u2019iniziativa dell\u2019Alleanza del centro per un freno ai costi. Il 22 settembre \u00e8 probabilmente in programma la votazione sulla riforma delle casse pensioni. Non mancher\u00e0 quindi il lavoro per la Consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, capo del Dipartimento federale dell&rsquo;interno dal 1 gennaio 2024 al posto di Alain Berset.<\/strong><\/p>\n<p>(c) Andrea Arcidiacono, Berna\/Bellinzona, 27 dicembre 2023<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il 1\u00b0 gennaio 2024 entrer\u00e0 pure in vigore la riforma AVS 21 che prevede tre importanti cambiamenti: l\u2019et\u00e0 di pensionamento delle donne aumenter\u00e0 da 64 a 65 anni in quattro tappe, l\u2019imposta federale sul valore aggiunto aumenter\u00e0 dello 0,4 percento e la riscossione della rendita AVS sar\u00e0 resa pi\u00f9 flessibile e graduale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La riforma AVS 21 assicura la stabilit\u00e0 finanziaria dell\u2019AVS a medio termine. Sono tuttavia necessarie altre riforme per garantire il versamento delle rendite AVS a lungo termine. Il Parlamento ha dato mandato al Consiglio federale di presentare entro la fine del 2026 un progetto di riforma dell\u2019AVS per il periodo 2030-2040.<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Prima tappa: 3 marzo\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Popolo e Cantoni saranno chiamati a votare su due iniziative popolari relative alla previdenza per la vecchiaia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019iniziativa per la previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (<strong>iniziativa sulle pensioni<\/strong>) dei giovani liberali radicali chiede in una prima tappa un aumento dell\u2019et\u00e0 di pensionamento di uomini e donne a 66 anni e in una seconda tappa l\u2019aumento dell\u2019et\u00e0 di pensionamento in linea con l\u2019aumento della speranza di vita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019iniziativa popolare \u00abVivere meglio la pensione (<strong>Iniziativa per una 13esima mensilit\u00e0 AVS<\/strong>)\u00bb dei sindacati chiede che tutti i beneficiari di una rendita di vecchiaia abbiano diritto a un supplemento annuo pari a un dodicesimo della loro rendita annua, vale a dire a una tredicesima\u00a0rendita di vecchiaia dell\u2019AVS. Il supplemento non dovr\u00e0 comportare la riduzione delle prestazioni complementari (PC) n\u00e9 la perdita del diritto alle medesime.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano di respingere entrambe le iniziative popolari per motivi di natura finanziaria e sociale. L\u2019iniziativa sulle pensioni crea un automatismo fra la speranza di vita e l\u2019et\u00e0 di pensionamento che non tiene sufficientemente conto della situazione effettiva del mercato del lavoro e della situazione sociale. Per quanto riguarda l\u2019iniziativa sindacale Consiglio federale e Parlamento ritengono che non ci sarebbe abbastanza soldi per finanziari il versamento di una tredicesima rendita di vecchiaia AVS, come propone l\u2019iniziativa sindacale. I beneficiari di una rendita d\u2019invalidit\u00e0 o per superstiti sarebbero penalizzati rispetto ai pensionati.<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Seconda tappa: 9 giugno\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Popolo e Cantoni saranno verosimilmente chiamati a esprimersi su due importanti temi legati alla sanit\u00e0 e alla previdenza anche nel secondo appuntamento alle urne.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019iniziativa popolare del partito socialista <strong>per premi meno onerosi<\/strong> si concentra sul <strong>finanziamento<\/strong> e vuole limitare l\u2019onere dei premi dell\u2019assicurazione malattia al massimo del 10% del reddito. La riduzione dei premi dovrebbe essere finanziata per almeno due terzi dalla Confederazione e il resto dai Cantoni. L\u2019approvazione dell\u2019iniziativa comporterebbe costi supplementari di svariati miliardi per lo stato che variano a secondo degli scenari di crescita dei costi dell\u2019assicurazione malattie obbligatoria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per questa ragione il Consiglio federale e il Parlamento propongono di respingere l\u2019iniziativa e di puntare sul controprogetto indiretto parlamentare. I Cantoni dovranno aumentare i sussidi per la riduzione individuale dei premi malattia con una quota compresa fra il 3,5 e il 7,5% dei costi cantonali. Il contributo minimo dei Cantoni sar\u00e0 legato all&rsquo;andamento dei costi allo stesso modo di quello federale, che rester\u00e0 dal canto suo invariato al 7,5% dei costi. Il compromesso raggiunto comporta costi aggiuntivi annuali di circa 356 milioni per i Cantoni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019iniziativa popolare dell\u2019Alleanza del Centro di concentra sui <strong>costi <\/strong>e propone <strong>un freno ai costi del settore sanitario<\/strong>, se l\u2019aumento dei costi per assicurato nell\u2019assicurazione malattie obbligatoria \u00e8 superiore al 20% dell\u2019evoluzione dei salari nominali. In questo scenario il Consiglio federale, in collaborazione con i Cantoni, deve prendere misure per ridurre i costi con effetto a partire dall\u2019anno successivo. Il Consiglio federale e il Parlamento hanno respinto questa proposta ritenuta poco flessibile e difficilmente attuabile. Il Parlamento ha approvato un controprogetto indiretto che prevede l\u2019introduzione nella LAMal di obiettivi di costo e di qualit\u00e0. Gli assicuratori e i fornitori di prestazione devono definire misure correttive in caso di superamento degli obiettivi di costo.<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Terza tappa: 22 settembre\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non da ultimo il popolo sar\u00e0 chiamato anche ad esprimersi sul referendum contro la revisione della legge sulla previdenza professionale che mira a rafforzare il finanziamento del secondo pilastro, mantenere il livello delle rendite e migliorare l\u2019accesso al secondo pilastro per i lavoratori a tempo parziale, in particolare le donne. Contro questa riforma la sinistra e i sindacati hanno lanciato con successo il referendum che ha raccolto pi\u00f9 di 140 mila firme.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non mancher\u00e0 quindi il lavoro per la Consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider che dal 1\u00b0 gennaio 2024 sar\u00e0 la nuova responsabile del Dipartimento federale dell\u2019interno al posto del Presidente della Confederazione Alain Berset che ha terminato a fine dicembre i suoi dodici anni di attivit\u00e0 in Consiglio federale.<\/p>\n<p>(c) Andrea Arcidiacono, Berna\/Bellinzona, 27 dicembre 2023<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2024 sar\u00e0 ricco di \u00a0votazioni popolari nei settori della previdenza sociale e della sanit\u00e0. Popolo e cantoni saranno chiamati a esprimersi il 3 marzo sull&rsquo;iniziativa per una 13esima mensilit\u00e0 AVS promossa dai sindacati e l\u2019iniziativa per un aumento dell\u2019et\u00e0 di pensionamento lanciata dai giovani&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":28681,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[240,57,330,77],"tags":[],"class_list":["post-28686","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alain-berset-fr","category-caisses-maladie","category-elisabeth-baume-schneider-fr","category-sante"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28686"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28686\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28702,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28686\/revisions\/28702"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}