{"id":29616,"date":"2026-01-29T14:33:58","date_gmt":"2026-01-29T13:33:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/?p=29616"},"modified":"2026-01-30T19:16:26","modified_gmt":"2026-01-30T18:16:26","slug":"tragedia-crans-montana-il-canton-vallese-non-puo-farcela-da-solo-ma-ha-bisogno-di-rinforzi-esterni-per-ritrovare-la-fiducia-perduta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/tragedia-crans-montana-il-canton-vallese-non-puo-farcela-da-solo-ma-ha-bisogno-di-rinforzi-esterni-per-ritrovare-la-fiducia-perduta\/","title":{"rendered":"Tragedia Crans-Montana: \u201cIl Canton Vallese non pu\u00f2 farcela da solo, ma ha bisogno di rinforzi esterni per ritrovare la fiducia perduta\u201d\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Lo sostiene l\u2019avvocato e notaio Fulvio Pelli, che vanta una lunga esperienza sia nella politica che nella magistratura svizzere. L\u2019autorit\u00e0 politica del Canton Vallese deve dare un segnale chiaro in patria e all\u2019estero di prendere molto sul serio sia il tema delle responsabilit\u00e0 che il tema dei risarcimenti. Essa dovrebbe imporre una strategia di contenimento dei danni in particolare con la creazione di una task-force o un gruppo di lavoro composto anche da personalit\u00e0 competenti nell\u2019accertamento delle responsabilit\u00e0 penali e con compiti anche d\u2019informazione pubblica. L\u2019autorit\u00e0 politica vallesana potrebbe anche chiedere al Consiglio federale di designare questo gruppo di lavoro con esperti al di sopra di ogni sospetto.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00a9 Andrea Arcidiacono, Lugano, 29 gennaio 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il devastante incendio del primo gennaio 2026 al bar<em>&nbsp;Le Constellation&nbsp;<\/em>di Crans-Montana continua a provocare forti emozioni e tensioni in Svizzera e all\u2019estero. La Svizzera, la Francia e l\u2019Italia hanno pagato il pi\u00f9 altro tributo di vittime del rogo di Capodanno che ha causato il decesso di 40 persone e il ferimento grave di 116 persone.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019inchiesta penale, affidata al Ministero pubblico del canton Vallese, avanza in modo traballante e le continue fughe di notizie non contribuiscono a creare un clima di fiducia attorno alla magistratura vallesana. La drammatica vicenda continua a far scorrere fiumi d\u2019inchiostro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le forti critiche del governo italiano e dell\u2019ambasciatore italiano in Svizzera, che \u00e8 stato richiamato in Italia per spingere le autorit\u00e0 giudiziarie vallesane a una maggiore cooperazione, hanno innescato una crisi diplomatica fra i due paesi che vantano stretti legami culturali ed economici.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019avvocato e notaio Fulvio Pelli, gi\u00e0 membro del Consiglio nazionale, Presidente del Partito liberale-radicale (PLR) e sostituto procuratore pubblico specializzato in diritto penale, ci concede un\u2019intervista di largo respiro con alcuni piste e suggerimenti per ricostruire il bene pi\u00f9 prezioso sinora andato perso nell\u2019intera vicenda: la fiducia nelle autorit\u00e0 politiche e giudiziarie del Canton Vallese e indirettamente della Svizzera. Lo abbiamo incontrato nel suo studio a Lugano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Arci-Blog:<\/strong>&nbsp;<strong>i tempi lunghi della giustizia e i tempi brevi dei media: come conciliare questi due mondi cos\u00ec diversi durante l\u2019inchiesta penale sulla tragedia di Crans-Montana che si contraddistingue anche da numerose fughe di notizie e da forti pressioni in Svizzera e all\u2019estero?<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fulvio Pelli:<\/strong>&nbsp;Quando si \u00e8 confrontati con un caso penale di natura dei fatti, che emergono da Crans-Montana,&nbsp;i lavori dei magistrati non possono non tenere conto della risonanza mediatica che questo caso necessariamente provoca. Quindi bisogna prevedere delle misure informative che possano portare al convincimento, di chi le riceve, che il lavoro svolto, \u00e8 un lavoro ben fatto. Se non si prendono queste precauzioni, finire nei guai \u00e8 praticamente automatico, perch\u00e9 la pressione dei media perlomeno agli inizi di un\u2019indagine con un retroscena cos\u00ec drammatico \u00e8 intensissima e tende a calare molto lentamente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Arci-Blog:<\/strong>&nbsp;<strong>Ci sono forti pressioni soprattutto dall\u2019Italia. Siamo di fronte a una crisi diplomatica. Anche il Ministero pubblico del Canton Vallese \u00e8 sotto pressione. Quali sono le possibili vie d\u2019uscita da questa grave situazione? Basta lasciare la giustizia seguire il suo corso o sono necessarie misure immediate?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fulvio Pelli:<\/strong>&nbsp;Lasciare la giustizia seguire il suo corso con la lentezza che la contraddistingue, che \u00e8 anche richiesta di competenza e di giusti approfondimenti e non soltanto di errori, vuol dire essere accompagnati perennemente da una sfiducia mediatica, che si esprimer\u00e0 in molti modi con alti e bassi e render\u00e0 il lavoro dei magistrati ancora pi\u00f9 difficile. Secondo me sia l\u2019autorit\u00e0 politica che l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria vallesane devono fare una riflessione sull\u2019evoluzione a medio e lungo termine di questa vicenda e capire che non possono continuare nel modo in cui hanno iniziato. \u00c8 un modo disattento alle necessit\u00e0 dell\u2019informazione pubblica e pericoloso per la presenza di parecchi errori di partenza nell\u2019inchiesta. Dovrebbe essere l\u2019autorit\u00e0 politica a imporre una strategia di contenimento dei danni che questa inchiesta pu\u00f2 portare all\u2019immagine del Vallese e indirettamente anche all\u2019immagine della Svizzera. Tocca a loro farlo, perch\u00e9 solo loro sono del luogo in cui i fatti sono avvenuti. E purtroppo non \u00e8 un luogo al di sopra di ogni sospetto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Arci-Blog:<\/strong>&nbsp;<strong>\u00c8 quindi necessario un cambio di passo deciso anche da parte dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria vallesana?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fulvio Pelli:<\/strong>&nbsp;L\u2019autorit\u00e0 giudiziaria deve fare un\u2019analisi approfondita dell\u2019evoluzione di questo procedimento, quali complicazioni implicher\u00e0 e quali tempi necessiter\u00e0, poich\u00e9 i tempi saranno inevitabilmente lunghi. Le responsabilit\u00e0, che verranno accertate, non porteranno a condanne esemplari, come ad esempio in caso di omicidio intenzionale o di strage dovuta a fatti gravi. \u00c8 un incidente presumibilmente per responsabilit\u00e0 di negligenza sia dei protagonisti della scena sia delle autorit\u00e0 politiche. Se bisogner\u00e0 sistematicamente essere confrontati con una pressione mediatica, come quella a cui si assiste oggi, difficilmente il lavoro potr\u00e0 essere condotto a buon fine. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Arci-Blog:<\/strong>&nbsp;<strong>Una pressione mediatica forte, ma anche una pressione politica forte soprattutto da parte dell\u2019Italia. Il Consiglio federale mantiene una certa prudenza e si richiama alla separazione dei poteri, mentre il Parlamento \u00e8 critico. Non siamo forse entrati nel gioco politico del governo italiano con reazioni anche molte emotive da parte elvetica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fulvio Pelli:<\/strong>&nbsp;Non sappiamo bene cosa ha fatto sinora l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria italiana. Apparentemente ha gi\u00e0 chiesto informazioni giudiziarie per rogatoria. Sta gi\u00e0 agendo, ma agisce nel silenzio. L\u2019autorit\u00e0 politica italiana si muove invece con criteri politici, che non sono quelli della magistratura, e ha tempi immediati. Sono quindi incompatibili con il lavoro della magistratura. Per questo sostengo che anche l\u2019autorit\u00e0 politica del Canton Vallese deve dare un segnale di prendere molto sul serio sia il tema delle responsabilit\u00e0 che il tema dei risarcimenti. Altrimenti le responsabilit\u00e0 saranno appurate fra cinque anni al minimo e le indennit\u00e0 pagate ancora dopo con gravissimi problemi per tutte le famiglie con vittime e superstiti. Non capire questa necessit\u00e0 da parte della politica e da parte della magistratura vallesane \u00e8 un clamoroso errore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Arci-Blog:<\/strong>&nbsp;<strong>C\u2019\u00e8 anche chi propone la creazione di un fondo speciale gestito e coordinato dalla Confederazione per poter far fronte a tutte le richieste di risarcimento, come nel caso dell\u2019attentato di Luxor nel 1997. Cosa ne pensa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fulvio Pelli:<\/strong>&nbsp;Bisogna andare in questa direzione e fare in modo che vi siano i mezzi per far fronte ai bisogni iniziali, che sono i pi\u00f9 drammatici di queste famiglie coinvolte, a cui si aggiungono tutti i costi di patrocinio legale, che rischiano di essere la seconda grave causa di costi sostenuti dalle famiglie. Lo pu\u00f2 fare anche la Confederazione, anche se il caso di Luxor era un caso all\u2019estero, che non riguardava un singolo cantone. Anche la Confederazione deve rispettare le competenze dei Cantoni. Se \u00e8 necessario prendere delle misure per rendere compatibile l\u2019iter politico-informativo con l\u2019iter giudiziario, la Confederazione potrebbe anche prendere l\u2019iniziativa anche perch\u00e9 il nostro sistema federalista \u00e8 difficilmente comprensibile all\u2019estero, dove il primo ministro e il Presidente della Repubblica sono i primi a muoversi e non i dirigenti di un cantone o di una regione marginale dei loro Stati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Arci-Blog:<\/strong>&nbsp;<strong>Come ricostruire la fiducia nella capacit\u00e0 della magistratura del canton Vallese di trovare la verit\u00e0 e condannare i colpevoli?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fulvio Pelli:<\/strong>&nbsp;Se il canton Vallese avesse immediatamente messo in atto una task-force, un\u2019entit\u00e0, con personalit\u00e0 anche competenti nell\u2019accertamento delle responsabilit\u00e0 penali per fare d\u2019accompagnamento alla sua magistratura, in quello che non \u00e8 solo un compito della magistratura, ma un compito d\u2019informazione pubblica, ci saremmo trovati in una situazione molto migliore rispetto a quella in cui ci si trova adesso. Si vede una magistratura tentennante, che commette errori, se piccoli o grandi lo sapremo solo in un secondo tempo. \u00c8 una magistratura che non sequestra, sembra non accertare, non interroga o interroga con ritardo, usa parametri di cauzione sproporzionatamente minimi per quanto riguarda la gravit\u00e0 del fatto che si \u00e8 verificato. Tutti questi errori spiegano, perch\u00e9 nessuno si fida. E tutti continueranno a non fidarsi, compresi molti cantoni svizzeri, compresi i colleghi svizzero-tedeschi, che fanno gi\u00e0 fatica a capire le mentalit\u00e0 latine delle loro minoranze, ma che conoscono le caratteristiche di un po\u2019 tutti i cantoni e li guardano con sospetto. A non fidarsi non \u00e8 solo l\u2019Italia, che ha le sue logiche politiche con il primo ministro che si muove oltre il ragionevole.&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p>In Vallese dovrebbero capire che da soli avranno guai continui. Accompagnati dalla competenza di persone insospettabili ne avrebbero molti di meno. Potrebbero essere persone provenienti da altri cantoni e dalla Confederazione. L\u2019autorit\u00e0 politica vallesana potrebbe chiedere al Consiglio federale di designare un gruppo di lavoro che coinvolge anche professori universitari esteri. Se non riescono a ricreare un clima di fiducia attorno alla loro inchiesta, la loro inchiesta sar\u00e0 un\u2019inchiesta eterna e costantemente negativa per l\u2019intero paese per non parlare dei danni che subir\u00e0 il Vallese dal punto di vista dell\u2019immagine e della reputazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"610\" src=\"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/dialoghi-ssr-srg-1024x610.png\" alt=\"Dialogues SSR SRG sondaggio\" class=\"wp-image-29604\" style=\"width:1024px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/dialoghi-ssr-srg-1024x610.png 1024w, https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/dialoghi-ssr-srg-300x179.png 300w, https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/dialoghi-ssr-srg-768x457.png 768w, https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/dialoghi-ssr-srg-700x417.png 700w, https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/dialoghi-ssr-srg.png 1260w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Sondaggio piattaforma Dialogues SSR SRG<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Arci-Blog:&nbsp;Cosa possiamo e dobbiamo imparare da questa tragedia, se possiamo gi\u00e0 imparare qualcosa adesso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fulvio Pelli<\/strong>: Bisognava gi\u00e0 essere consapevoli, che in caso di eventi della dimensione di quello di Crans-Montana, il dilettantismo non va bene. Ci vuole professionalit\u00e0 e anche la probabile correttezza dei magistrati, sulla quale non oso formulare anticipatamente critiche, non pu\u00f2 bastare, poich\u00e9 hanno dato l&rsquo;impressione di non saper fare il loro mestiere. Avrebbero dovuto capire che hanno bisogno di rinforzi e di credibilit\u00e0, quella credibilit\u00e0 che da soli non riusciranno mai a conquistare. Questo vale anche per futuri incidenti dello stesso tipo. Gli incidenti succedono perch\u00e9 l\u2019essere umano sbaglia e il limite dell\u2019errore e le cause dell\u2019errore devono essere ben chiarite per arrivare alla conclusione che sono dovute solo a negligenza. Se la magistratura non ha credibilit\u00e0, non lo avranno nemmeno le sue argomentazioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00a9 Andrea Arcidiacono, Lugano, 29 gennaio 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>COOPERAZIONE GIUDIZIARIA FRA SVIZZERA E ITALIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il codice di procedura penale italiano, anche la giustizia italiana ha dovuto avviare un procedimento penale in relazione all&rsquo;incendio di Crans-Montan, poich\u00e9 sono coinvolti anche cittadini italiani.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il 13 gennaio 2026 la magistratura italiana aveva inoltrato una richiesta di assistenza giudiziaria alla Confederazione. L&rsquo;Ufficio federale di giustizia l&rsquo;ha poi trasmessa il 14 gennaio 2026 al Ministero pubblico della Confederazione, ha affermato l\u2019Ufficio federale di giustizia, interpellato dall&rsquo;agenzia Keystone-ATS. Le due autorit\u00e0 di perseguimento penale hanno la possibilit\u00e0 di collaborare per condurre indagini nell&rsquo;ambito delle cosiddette squadre investigative comuni (SIC).<\/p>\n\n\n\n<p>Il Ministero pubblico del Canton Vallese ha comunicato all&rsquo;Ufficio federale di giustizia, nella sua funzione di autorit\u00e0 centrale per l&rsquo;assistenza giudiziaria internazionale in materia penale, che dar\u00e0 seguito alla richiesta italiana entro la fine della settimana.\u00a0Il 30 gennaio 2026 il Ministero pubblico del Canton Vallese ha deciso di concedere l\u2019assistenza giudiziaria all\u2019Italia\u00a0e metter\u00e0 a disposizione degli inquirenti italiani tutti gli atti dell\u2019indagine sulla tragedia di Capodanno a Crans Montana.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo l&rsquo;ambasciatore svizzero a Roma, Roberto Balzaretti, il Ministero pubblico del Canton Vallese incontrer\u00e0 a met\u00e0 febbraio 2026 gli inquirenti italiani nel quadro delle indagini in corso per far luce sulla tragedia di Capodanno avvenuta a Crans-Montana.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>FONTI:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La giustizia e l\u2019immagine della Svizzera &#8211; Essere giovani dopo Crans-Montana. <br><a href=\"https:\/\/www.rsi.ch\/play\/tv\/60-minuti\/video\/la-giustizia-e-limmagine-della-svizzera-essere-giovani-dopo-crans-montana?urn=urn:rsi:video:3403248\">RSI, 60 MINUTI, 19.1.2026<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Fulvio Pelli \u00e8 un avvocato, notaio e politico svizzero. Wikipedia, 29.1.2026. <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fulvio_Pelli\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fulvio_Pelli<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Drame de Crans-Montana. Sondage confiance autorit\u00e9s du Canton du Valais. 27.1.2026<br><a href=\"https:\/\/dialogue.rts.ch\/fr\/talk\/debat\/drame-de-crans-montana-avez-vous-confiance-dans-la-procedure-menee-par-les-autorites-valaisannes\">https:\/\/dialogue.rts.ch\/fr\/talk\/debat\/drame-de-crans-montana-avez-vous-confiance-dans-la-procedure-menee-par-les-autorites-valaisannes<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019autorit\u00e0 politica del canton Vallese deve dare un segnale chiaro in patria e all\u2019estero di prendere molto sul serio sia il tema delle responsabilit\u00e0 che il tema dei risarcimenti. 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