{"id":29784,"date":"2026-04-01T18:28:24","date_gmt":"2026-04-01T16:28:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/?p=29784"},"modified":"2026-04-01T20:11:28","modified_gmt":"2026-04-01T18:11:28","slug":"le-ferite-aperte-di-crans-montana-a-tre-mesi-dal-rogo-di-capodanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/le-ferite-aperte-di-crans-montana-a-tre-mesi-dal-rogo-di-capodanno\/","title":{"rendered":"Le ferite aperte di Crans-Montana a tre mesi dal rogo di Capodanno"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>L\u2019ambasciata italiana in Svizzera ha reso omaggio alle 41 vittime del rogo di Capodanno durante una cerimonia che si \u00e8 tenuta il primo aprile 2026 nel memoriale allestito a Crans-Montana. A tre mesi dalla tragedia 38 delle 115 persone ferite nell\u2019incendio del bar \u00abLe Constellation\u00bb sono ancora ricoverate in Svizzera, Francia, Italia e Germania. Il Canton Vallese e la Confederazione hanno deciso di sostenere le vittime e i loro congiunti con aiuti finanziari e contributi di solidariet\u00e0. Sul fronte giudiziario la complessa inchiesta penale, che coinvolge sinora nove imputati e 263 parti civili rappresentati da 74 avvocati, prosegue il suo difficile corso. La cooperazione giudiziaria fra Svizzera e Italia \u00e8 stata avviata in modo costruttivo, mentre le relazioni politiche rimangono avvolte dall\u2019incertezza.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00a9 Andrea Arcidiacono, 1\u00b0 aprile 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alla cerimonia di commemorazione, che si \u00e8 tenuta nel memoriale allestito nei pressi della capella Saint-Christophe a Crans-Montana, ha partecipato l\u2019incaricato d\u2019affari dell\u2019ambasciata italiana <strong>Diana Forte <\/strong>al posto dell\u2019ambasciatore <strong>Gian Lorenzo Cornad<\/strong>o ancora richiamato a Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>La delegazione italiana ha voluto esprimere la sua solidariet\u00e0 e vicinanza a tutte le vittime del rogo di Capodanno. Fra le 41 vittime di et\u00e0 compresa fra i 14 e i 39 anni figuravano 23 persone di nazionalit\u00e0 svizzera e 18 persone provenienti da altri paesi: otto francesi, sei italiani, una belga, una portoghese, un rumeno e un turco.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La tragedia di Crans-Montana ha suscitato sin da subito una forte ondata d\u2019incredulit\u00e0, stupore e incomprensione considerata la giovane et\u00e0 delle vittime e le lacune emerse nell\u2019applicazione delle elementari norme anti-incendio da parte dei gestori e nel controllo di queste norme da parte delle autorit\u00e0 comunali e cantonali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019inchiesta penale, avviata dal Ministero pubblico del canton Vallese il 2 gennaio 2026, prosegue il suo difficile corso. Sono sinora nove gli imputati che sono indagati per omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. Rischiano fino a quattro anni e mezzo di detenzione. <\/p>\n\n\n\n<p>Fra i nove imputati figurano i coniugi <strong>Jacques e Jessica Moretti,<\/strong> il sindaco di Crans-Montana <strong>Nicolas F\u00e9raud<\/strong>, <strong>Kevin Barras,<\/strong> gi\u00e0 municipale e responsabile del Servizio di sicurezza pubblica del comune di Crans-Montana e cinque altre persone che lavorano o hanno lavorato per il servizio di sicurezza pubblica del comune vallesano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"860\" src=\"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/crans-4.png\" alt=\"Inchiesta penale Crans-Montana @RTS\" class=\"wp-image-29768\" srcset=\"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/crans-4.png 990w, https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/crans-4-300x261.png 300w, https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/crans-4-768x667.png 768w, https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/crans-4-700x608.png 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 990px) 100vw, 990px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">(c) RTS, Instagram, 1 aprile 2026<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Le continue fughe di notizie, alcune decisioni incomprensibili e la mancanza di trasparenza hanno creato un clima di sfiducia che pesa sulla credibilit\u00e0 della procura vallesana.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La decisione del Tribunale delle misure coercitive di Sion di scarcerare l\u2019imputato Jacques Moretti dopo il versamento di una cauzione di 200 mila franchi ha suscitato viva incomprensione e forte indignazione in Svizzera e in Italia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa decisione giudiziaria ha indotto il governo italiano a richiamare in patria il 24 gennaio 2026 l\u2019ambasciatore italiano in Svizzera <strong>Gian Lorenzo Cornado.<\/strong> Il suo rientro in carica \u00e8 stato vincolato dall\u2019avvio di una collaborazione giudiziaria fra i due paesi e dall\u2019immediata costituzione di una squadra investigativa comune.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cooperazione giudiziaria avviata&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La collaborazione giudiziaria fra il Ministero pubblico del canton Vallese e la procura di Roma \u00e8 stata avviata su binari positivi con un primo incontro a Berna il 19 febbraio e una prima missione a Sion il 25 e il 26 marzo 2026. Il denominatore comune \u00e8 la reciprocit\u00e0 nell&rsquo;accesso agli atti dell&rsquo;istruttoria penale nei due paesi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La delegazione della procura di Roma ha potuto prendere visione integrale del dossier investigativo svizzero di oltre 3 500 pagine e ha richiesto l&rsquo;acquisizione di un migliaio di documenti. La procura generale di Sion si \u00e8 impegnata a sveltire la complessa procedura di valutazione e di trasmissione attraverso il coinvolgimento dell&rsquo;Ufficio federale di giustizia.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La richiesta del governo italiano di costituire una squadra investigativa comune \u00e8 rimasta lettera morta. L\u2019ambasciatore italiano Gian Lorenzo Conrado \u00e8 ancora a Roma, malgrado alcune speculazioni nei media su un suo possibile rientro a Berna.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il no alla riforma della giustizia in Italia e la guerra in Iran hanno fatto passare in secondo piano le tensioni politiche ed economiche fra Svizzera e Italia che pesano tuttora sulle relazioni bilaterali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Aiuti urgenti e contributi di solidariet\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La tragedia straordinaria di Crans-Montana, la sua dimensione internazionale e la pressione dell\u2019Italia hanno spinto le autorit\u00e0 cantonali e federali a prendere importanti decisioni a favore delle vittime e dei familiari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/commemorazione-Italia-Crans-260401-768x1024.jpeg\" alt=\"In memoria delle vittime di Crans-Montana\" class=\"wp-image-29764\" srcset=\"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/commemorazione-Italia-Crans-260401-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/commemorazione-Italia-Crans-260401-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/commemorazione-Italia-Crans-260401-1152x1536.jpeg 1152w, https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/commemorazione-Italia-Crans-260401-600x800.jpeg 600w, https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/commemorazione-Italia-Crans-260401-700x933.jpeg 700w, https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/commemorazione-Italia-Crans-260401.jpeg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">In ricordo delle vittime del tragico incendio di Crans-Montana, 1 aprile 2026.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Canton Vallese ha deciso di versare a titolo di aiuto urgente un\u2019indennit\u00e0 di 10 000 franchi a tutte le famiglie delle vittime ferite o decedute. A questo aiuto urgente si \u00e8 aggiunto il contributo di solidariet\u00e0 federale di 50 000 franchi a favore dei medesimi beneficiari dell\u2019aiuto cantonale deciso dal Parlamento federale con clausola d\u2019urgenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi aiuti straordinari si aggiungono agli aiuti cantonali immediati che sono previsti dalla Legge federale sull\u2019aiuto alle vittime attraverso le prestazioni dei consultori cantonali. Gli aiuti immediati comprendono le prestazioni di consulenza giuridica e psicologica, le prestazioni mediche non coperte dalle assicurazioni sociali, le spese di alloggio e di viaggio per i familiari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Fondazione Beloved<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il canton Vallese ha ufficialmente costituito il 26 marzo 2026 con atto notarile la Fondazione Beloved, il cui scopo principale \u00e8 il sostegno finanziario agli eredi delle vittime, alle persone ferite e ai loro familiari, e anche al personale direttamente impegnato nella gestione dell&rsquo;incendio o nell&rsquo;assistenza alle vittime del rogo di Capodanno.<\/p>\n\n\n\n<p>La fondazione dispone di un capitale iniziale di un milione di franchi destinato al suo funzionamento. Le promesse di donazioni ammontano a 24 milioni di franchi secondo la seguente ripartizione: 10 milioni di franchi dal canton Vallese, 7 milioni di franchi dal Canton Vaud, 1 milione di franchi dal comune di Crans-Montana e 6 milioni di franchi da organizzazioni e privati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assessore al Welfare della Regione Lombardia,&nbsp;<strong>Guido Bertolaso<\/strong>, \u00e8 uno dei nove membri del consiglio di fondazione, delegato delle famiglie delle vittime italiane: \u00ab\u00c8 un incarico che accolgo con emozione, rispetto e vicinanza\u00bb. Il Consiglio di fondazione, composto da nove membri, \u00e8 presieduto dall&rsquo;ex Consigliera federale&nbsp;<strong>Doris Leuthard<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La tavola rotonda<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Parlamento svizzero ha accettato anche la proposta del Governo di istituire una tavola rotonda per facilitare il dialogo fra le vittime e i loro familiari, le assicurazioni, altri soggetti chiamati a versare prestazioni e le autorit\u00e0 coinvolte: il comune di Crans-Montana, il Canton Vallese e la Confederazione.<\/p>\n\n\n\n<p>La tavola rotonda, la cui partecipazione \u00e8 facoltativa, mira a facilitare il processo di conciliazione e agevolare una soluzione extragiudiziale, che dovrebbe permettere di evitare lunghi procedimenti giudiziari&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Parlamento svizzero ha bocciato il contributo federale urgente di 20 milioni di franchi per eventuali soluzioni extragiudiziali che sar\u00e0 esaminato nella procedura ordinaria. Il Consiglio federale nominer\u00e0 il presidente della tavola rotonda che assumer\u00e0 un ruolo centrale nella ricerca di una soluzione conciliativa a favore delle vittime e dei loro congiunti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00a9 Andrea Arcidiacono, 1\u00b0 aprile 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Comunicato stampa Fondation Beloved &#8211; <a href=\"https:\/\/lnkd.in\/e98dsR9m\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/lnkd.in\/e98dsR9m\">Signature de l&rsquo;acte constitutif<\/a>.&nbsp;26 marzo 2026<br>Crans-Montana &#8211; <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/cronaca\/2026\/03\/26\/crans-montana-ora-gli-svizzeri-vogliono-le-carte-di-roma_09530d67-8c7d-47ed-8cc5-5c0a2da8732b.html\">ora gli svizzeri vogliono le carte di Roma. <\/a>ANSA, 26 marzo 2026<br><a href=\"https:\/\/www.parlament.ch\/it\/services\/news\/Pagine\/2026\/20260316172726054194158159026_bsi239.aspx\">Crans-Montana: contributo di solidariet\u00e0 in vigore da subito.<\/a> Parlamento federale, 16 marzo 2026<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A tre mesi dal tragico incendio di Crans-Montana l&rsquo;Ambasciata d&rsquo;Italia ha ricordato le vittime durante una cerimonia nel memoriale del comune vallesano.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":29762,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[417,293,429,425],"tags":[516,500,544,502,503],"class_list":["post-29784","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-crans-montana","category-crisis-management-fr","category-jacques-jessica-moretti","category-valais","tag-crisis-management","tag-fiducia","tag-italia","tag-ministero-pubblico-canton-vallese","tag-svizzera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29784"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29792,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29784\/revisions\/29792"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}