{"id":28935,"date":"2024-06-09T18:07:31","date_gmt":"2024-06-09T16:07:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/?p=28935"},"modified":"2024-06-10T15:22:48","modified_gmt":"2024-06-10T13:22:48","slug":"votazioni-federali-no-alle-iniziative-sul-finanziamento-e-i-costi-dellassicurazione-malattie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.arcidiacono-consulting.ch\/it\/votazioni-federali-no-alle-iniziative-sul-finanziamento-e-i-costi-dellassicurazione-malattie\/","title":{"rendered":"Votazioni federali: no alle iniziative popolari sul finanziamento e i costi dell\u2019assicurazione malattie"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Nella votazione federale del 9 giugno 2024 popolo e cantoni hanno respinto le tre iniziative nel campo della salute. Secco no all\u2019iniziativa per un freno ai costi sanitari promossa dall\u2019Alleanza del Centro (63% voti contrari, 18 cantoni contrai su 26), chiaro no all\u2019iniziativa per premi meno onerosi lanciato del partito socialista (56% voti contrari, 16 cantoni contrari su 26) e sonoro no all\u2019iniziativa per la libert\u00e0 e l\u2019integrit\u00e0 fisica respinta da tutti i cantoni e dal 74% della popolazione. La popolazione ha invece approvato a larga maggioranza con il 69% di voti favorevoli la revisione delle leggi federali che promuovuono le energie rinnovabili e la sicurezza energetica. Nella media la partecipazione al voto che ha raggiunto il 45,4% degli aventi diritto di voto in Svizzera. <\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a9 Andrea Arcidiacono, Berna, 9 giugno 2024<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Popolo e Cantoni hanno seguito le raccomandazioni del Consiglio federale e della maggioranza del Parlamento che invitavano a respingere le tre iniziative popolari nel campo della salute e ad approvare la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili contro la quale era stato lanciato il referendum.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201c<em>L\u2019approvazione della legge federale in campo energetico \u00e8 una tappa importante sulla via della sicurezza energetica, poich\u00e9 facilita la pianificazione e la realizzazione di centrali idroelettriche, parchi solari ed eolici\u201d, <\/em>ha dichiarato il Consigliere federale Albert R\u00f6sti, capo del Dipartimento federale dell&#8217;ambiente, dei trasporti, dell&#8217;energia e delle comunicazioni\u00a0durante la conferenza stampa governativa.<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Eliminare i doppioni e le prestazioni inutili <\/strong><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Malgrado il no all\u2019iniziativa per premi meno onerosi e all\u2019iniziativa per un freno ai costi sanitari il finanziamento dei premi e il contenimento dei costi dell\u2019assicurazione malattie rimangono un problema centrale per una fetta crescente della popolazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le riforme sinora introdotte, come il finanziamento ospedaliero, la compensazione dei rischi e la legge federale sulla sorveglianza degli assicurati, non sono bastate a correggere le distorsioni di un sistema sanitario frammentato, in cui l\u2019offerta determina in modo determinante la domanda di prestazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201c<em>Dobbiamo ridurre i trattamenti non necessari o i doppioni nel sistema sanitario. Dobbiamo raggiungere un migliore equilibrio tra costi e qualit\u00e0,<\/em>&#8221; ha dichiarato la Consigliere federale Elisabeth Baume-Schneider che ha lanciato un appello ai numerosi attori del sistema salute ad assumersi le loro responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le disposizioni esecutive dei due controprogetti alle iniziative popolari dovrebbero entrare in vigore nel 2026. \u00c8 infatti molto improbabile che siano lanciati dei referendum contro i due controprogetti legislativi che obbligano i cantoni ad aumentare i sussidi per la riduzione dei premi delle casse malati e la Confederazione ad introdurre obiettivi di costi quadriennali.<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 400;\"><strong>No all\u2019iniziativa per premi meno onerosi<\/strong><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019iniziativa per premi onerosi, che chiedeva di limitare al 10% del reddito disponibile i premi della cassa malati, \u00e8 stata approvata unicamente nei cantoni della Svizzera latina (Friburgo, Ginevra, Giura, Neuch\u00e2tel, Vallese, Vaud e Ticino) e Basilea Citt\u00e0, che presenta il premio medio cantonale di cassa malati pi\u00f9 elevato in tutta la Svizzera.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019acceso dibattito sulle finanze federali e sul freno all\u2019indebitamento ha contribuito alla netta bocciatura dell\u2019iniziativa che avrebbe portato a un aumento di svariati miliardi di franchi per la Confederazione e i Cantoni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A differenza dell\u2019iniziativa popolare per la 13esima mensilit\u00e0 AVS, approvata il 3 marzo 2024 dal 58% della popolazione e da 15 cantoni su 23, il settore economico e i partiti borghesi hanno inoltre condotto una campagna pi\u00f9 incisiva contro le due iniziative popolari nel campo della salute.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Al posto dell\u2019iniziativa popolare respinta entrer\u00e0 in vigore il controprogetto indiretto messo a punto dal Consiglio federale e del Parlamento che prevede un aumento dei sussidi cantonali per la riduzione dei premi pari a 360 milioni di franchi.<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 400;\"><strong>No all\u2019iniziativa per un freno ai costi sanitari<\/strong><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019iniziativa popolare, che chiedeva l\u2019introduzione di un freno ai costi dell\u2019assicurazione malattie in base all\u2019evoluzione dei salari, \u00e8 stata nettamente respinta dalla popolazione con il 56% di voti contrari. Solamente 5 cantoni (Friburgo, Giura, Neuch\u00e2tel, Ticino e Vallese) hanno approvato l\u2019iniziativa promossa dall\u2019Alleanza del Centro ritenuta troppo vaga e pericolosa dalla maggioranza della popolazione che ha dato la priorit\u00e0 all\u2019accesso alle cure.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Anche in questo caso Consiglio federale e Parlamento hanno elaborato un controprogetto indiretto a livello legislativo. Il Consiglio federale dovr\u00e0 stabilire obiettivi di costi durante un periodo quadriennale dopo aver consultato gli attori del settore sanitario. In caso di superamento dell\u2019aumento dei costi a carico dell\u2019assicuraziona malattie, il Consiglio federale e i Cantoni dovrebberero vagliare misure correttive.<\/p>\n<h2 style=\"font-weight: 400;\"><strong>No all\u2019iniziativa per la libert\u00e0 e l\u2019integrit\u00e0 fisica <\/strong><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non c\u2019\u00e8 stata invece storia per l\u2019iniziativa popolare per la libert\u00e0 e l\u2019integrit\u00e0 fisica respinta da tutti i cantoni e dal 74% della popolazione. L\u2019iniziativa popolare chiedeva d\u2019introdurre l\u2019obbligo del consenso per tutti gli inteventi che incidono sull\u2019integrit\u00e0 fisica o psichica di una persona. Di fatto l\u2019iniziativa, lanciata durante la pandemia di Covid-19, mirava a introdurre un divieto delle vaccinazioni. Gi\u00e0 oggi \u00e8 chiaro e indiscusso che nessuno pu\u00f2 essere vaccinato senza il suo consenso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per la quarta volta le elettrici e gli elettori hanno confermato la linea del Consiglio federale e del Parlamento nelle misure relative al coronavirus dopo il netto no ai tre referendum contro la legge Covid-19.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a9 Andrea Arcidiacono, Berna, 9 giugno 2024<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella votazione federale del 9 giugno 2024 popolo e cantoni hanno respinto le tre iniziative nel campo della salute. 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