Sì all’imposizione individuale per eliminare la penalizzazione del matrimonio

Conferenza stampa Consiglio federale sì imposizione individuale 8.3.2026


Sì all’imposizione individuale per eliminare la penalizzazione del matrimonio

Le elettrici e gli elettori in Svizzera sono chiamati a esprimersi su ben quattro temi nella votazione federale dell’8 marzo 2026, fra cui spicca la riforma fiscale che mira a un importante cambiamento di sistema con il passaggio dall’imposizione congiunta all’imposizione individuale. Una riforma attesa da più di 40 anni che permette di eliminare la differenza di trattamento fiscale legate allo stato civile fra le coppie sposate e le coppie in concubinato. Ogni persona compila la sua dichiarazione dei redditi e paga le imposte sul proprio reddito e sostanza. Contro la legge federale sull’imposizione individuale è stato lanciato con successo il referendum popolare e il referendum dei Cantoni. L’ultima parola sulla riforma fiscale spetta al popolo. 

© Andrea Arcidiacono, Berna, 13 gennaio 2026

È toccato alla Consigliera federale Karin Keller-Sutter, responsabile del Dipartimento federale delle finanze, presentare gli argomenti a favore dell’imposizione individuale a nome del Consiglio federale.

Nel sistema attuale, che si basa sull’imposizione congiunta, molte coppie sposate pagano a parità di reddito più imposte rispetto alle coppie non sposate, poiché i loro redditi sono sommati e sono sottoposti a una progressione fiscale più elevata. Le tariffe fiscali sono inoltre diverse. 

Questa disparità di trattamento legata allo stato civile è considerata ingiusta, poiché sul secondo reddito delle coppie sposate lo stato preleva troppe imposte, riducendo gli incentivi ad aumentare l’attività lucrativa, ha sottolineato la Consigliera federale Keller-Sutter. Già nel 1984 il Tribunale federale aveva stabilito che la penalizzazione fiscale del matrimonio era incostituzionale. 

Nel sistema d’imposizione individuale ogni persona sarà tassata in base al proprio reddito e in base alla propria sostanza e a tutti i contribuenti sarà applicata la medesima tariffa. Il nuovo sistema prevede anche un aumento della deduzione per figli nel sistema dell’imposta federale diretta per sgravare le coppie con figli e le famiglie monoparentali.

“Non c’è un sistema fiscale perfetto. Il Parlamento ha trovato una maggioranza, anche se esigua, sul passaggio all’imposizione individuale. Toccherà ora alle elettrici e agli elettori pronunciarsi sulla riforma”, ha aggiunto la responsabile del Dipartimento federale delle finanze. 

L’imposizione individuale potrà avere effettivi positivi sull’occupazione, poiché il reddito aggiuntivo sarà tassato in modo separato e soggetto a un’imposta inferiore. Questo contribuisce ad aumentare l’indipendenza finanziaria, in particolare delle donne, che conseguono spesso il reddito aggiuntivo, e ridurre la dipendenza dalla manodopera estera.

Le ripercussioni finanziarie

La riforma fiscale in votazione l’8 marzo 2026 è il controprogetto indiretto all’iniziativa popolare “Per un’imposizione individuale a prescindere dallo stato civile” (iniziativa popolare per imposte eque), che sarà ritirata in caso di approvazione della legge federale sull’imposizione individuale.

L’imposizione fiscale si applicherà a tutti i livelli istituzionali: Confederazione, Cantoni e Comuni. I Cantoni avranno tempo sino al 2032 per trasporre l’imposizione individuale anche nel diritto cantonale. Le ripercussioni finanziarie dipenderanno dall’impostazione della riforma nel diritto cantonale, in particolare per quanto riguarda la tariffa e le deduzioni fiscali.

Nell’ambito dell’imposta federale le minori entrate fiscali sono stimate a circa 630 milioni di franchi, di cui circa 500 milioni di franchi a carico della Confederazione e circa 130 milion di franchi a carico dei Cantoni. Il previsto aumento dell’occupazione potrà generare nuove entrate fiscali e nuovi contributi per le assicurazioni sociali.

Gli argomenti degli oppositori

I dieci cantoni e il comitato interpartitico contrari all’imposizione individuale ritengono non è necessario un cambiamento di sistema a livello federale per eliminare la penalizzazione del matrimonio, ma bastano correttivi semplici. 

Secondo gli oppositori l’imposizione individuale crea nuove disparità in particolare per le coppie sposate con un solo reddito o con un secondo reddito esiguo rispetto ai coniugi, il cui reddito è distribuito in modo equilibrato. Questa categoria di contribuenti perderà infatti il bonus coniugale che sarà parzialmente attenuato da un aumento delle deduzioni per figli.

I contrari alla riforma fiscale temono inoltre gli elevati costi amministrativi supplementari legati alle dichiarazioni fiscali supplementari pari a circa 1,7 milioni. Secondo la Consigliera federale Karin Keller-Sutter non viviamo più nell’epoca delle schede perforate e la digitalizzazione potrà contribuire ad alleggerire l’onere amministrativo.

Le ripercussioni individuali

L’imposizione individuale abolisce la disparità di trattamento fra coppie sposate e coppie in concubinato ed elimina sia la penalizzazione fiscale del matrimonio che il bonus coniugale. L’effetto individuale sulle coppie sposate dipenderà dal livello del reddito, dalla distribuzione del reddito fra i coniugi e dalla situazione familiare. L’imposizione individuale introduce una tariffa unica e un aumento delle deduzioni per figli da 6800 a 12 000 franchi. 

Saranno particolarmente sgravate le persone sposate con una ripartizione dei redditi piuttosto uniforme. In questa categoria rientrano anche molte coppie di pensionati sposati. Per i coniugi con un solo reddito o un secondo reddito esiguo, la riforma può comportare oneri fiscali aggiuntivi, in particolare per le coppie con figli nelle classi medio-alte. Questo è dovuto all’abolizione dell’attuale tariffa per coniugi che è tuttavia attenuata dall’aumento della deduzione per figli. 

Secondo le stime il 50% dei contribuenti pagherà meno imposte. Per il 36% non cambierà nulla. Solamente il 14% dei contribuenti subirà un leggero aumento dell’onere fiscale. Si tratta soprattutto di coppie sposate che beneficiano del bonus coniugale nel sistema attuale d’imposizione congiunta.

Il calcolatore fiscale messo a disposizione dal comitato interpartitico “Sì all’imposizione individuale” consente di calcolare l’impatto dell’imposizione individuale sul calcolo delle imposte. Scopritelo con il calcolatore fiscale.

© Andrea Arcidiacono, Berna, 13 gennaio 2026

Fonti:

Comitato interpartitico sì all’imposizione individuale:
https://ja-zur-individualbesteuerung.ch/it/

Dipartimento federale delle finanze:
https://www.efd.admin.ch/it/votazione-imposizione-individuale

Comitato no all’imposizione individuale:
https://no-all-imposizione-individuale.ch

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