Hilary Swank: « alcuni ruoli lasciano un’impronta nella tua anima »


Hilary Swank: « alcuni ruoli lasciano un’impronta nella tua anima »

Un folto pubblico di appassionati si è dato appuntamento il 10 agosto allo Spazio cinema a Locarno per incontrare l’attrice americana Hilary Swank intervistata da Mike Goodridge, veterano dell’industria del cinema e consulente alla programmazione del Locarno Film Festival. “Mi hanno molto ispirato le persone, che non si arrendono e combattono nella vita per raggiungere i loro obiettivi,” ha dichiarato l’attrice americana, vincitrice di due premi Oscar alla miglior attrice protagonista per i film Boys don’t cry (1999) e Million Dollary Baby (2004).

© Andrea Arcidiacono, Locarno, 10 agosto 2019

C’era molto attesa questa mattina a Locarno per l’incontro con Hilary Swank che aveva già conquistato con il suo entusiasmo e la sua carica vitale il pubblico di Piazza Grande, quando l’otto agosto ha ricevuto il premio Leopard Club Award. Una scelta che riflette anche la sensibilità della nuova direttrice artistica Lili Hunstin verso le persone che scelgono la loro strada artistica con caparbietà senza paura di prendere rischi.

Nell’intervista con Mike Goodridge l’attrice americana ha ripercorso le tappe della sua carriera che inizia in teatro e nelle serie televisive per proseguire nel cinema.

La sua magistrale interpretazione nel filmBoy’s don’t cry le vale il premio Oscar per la miglior interpretazione femminile nel 2000. Il film, basato su un fatto di cronaca, racconta la storia del giovane transgender Brandon Teena, nato donna, che si sente e vuole essere un uomo.

“Nessun avrebbe mai immaginato il successo di questa produzione. Il cinema indipendente mi ha permesso di entrare nel business e mi ha offerto molto opportunità,” ha ricordato Hilary Swank che grazie alla sua interpretazione è assurta a simbolo della comunità transgender.

Sono diventata la portavoce di questa comunità a New York, una città inclusiva, in cui queste persone sono tuttavia trattate, in un modo in cui non dovrebbero essere trattate.”

Le priorità cambiano con il passare del tempo

“I ruoli, che ho scelto di recitare, lasciano un’impronta nella tua anima. Vivono nel tuo cuore e rimangono profondamente nel tuo cuore (…) Intrinsecamente ho cercato questi ruoli che riflettono la personalità di persone che lottano e non si arrendono per raggiungere i loro obiettivi,”ha aggiunto Hillary Swank.

A una giovane attrice la Swank ha consigliato di lavorare sodo, imparare cose nuove, come una nuova lingua, un accento particolare, un gesto nuovo, per ampliare il proprio arsenale di competenze in un mondo cinematografico in evoluzione che offre opportunità di nicchia.

L’esperienza della vita ha modificato le sue priorità in campo professionale. Dal 2015 al 2018 ha interrotto la sua carriera professionale per occuparsi di suo papà sottoposto a un delicato trapianto del polmone, uno delle operazioni più complesse in campo medico.

“Quando sei giovane conta sola la carriera. Ora è più difficile scegliere, poiché ci sono altre cose che contano. Adesso scelgo ruoli che riflettono il mio stato di felicità,” ha concluso la Swank l’incontro con il pubblico di Locarno.

 

 

 

 

 

 

 

 

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