6. Juni 2019
La Casa d’Italia accoglie Marina Carobbio
La storica Casa d’Italia a Berna, che è stata fondata nel 1937, ha accolto giovedì 6 giugno 2019 con entusiasmo la Presidente del Consiglio nazionale Marina Carobbio.
Dal 26 novembre 2018 Marina Carobbio è Presidente del Consiglio nazionale per un anno. È la prima cittadina svizzera, poiché presiede anche le sedute dell’Assemblea federale.
Nel suo intervento Marina Carobbio ha ricordato l’importanza di coltivare le relazioni con la comunità italiana in Svizzera. Gli incontri con la popolazione, la difesa della lingua italiana e la lotta contro le disuguaglianze di genere sono gli obiettivi prioritari della sua presidenza.
Marina Carobbio ha deciso di condurre i dibattiti parlamentari in italiano. Il lavoro di preparazione dei servizi del Parlamento è stato notevole, ma ne è valsa la pena con la possibilità di raccogliere frutti anche a lungo termine.
La decisione ha contribuito ad accrescere la consapevolezza dell’importanza della lingua e cultura italiana in Svizzera. Anche le persone di lingua tedesca e francese hanno espresso il loro apprezzamento per la priorità data alla lingua di Dante.
Quasi 800 mila italiani in Svizzera, il 10% della popolazione
Matteo Romitelli, primo Consigliere dell’Ambasciata d’Italia a Berna, ha messo in evidenza l’importante contributo della comunità italiana alla crescita della Svizzera. Il numero di italiani residenti in Svizzera è passato da 524 000 nel 2007 a 650 000 fra nel 2018 con una crescita del 25%.
Se si aggiungono i residenti italiano non iscritti all’Anagrafe degli italiani all’estero (AIRE) e i frontalieri, la comunità italiana in Svizzera raggiunge quota 800 000, che equivale al 10% circa della popolazione in Svizzera.
La nuova emigrazione proveniente dall’Italia presente caratteristiche diverse rispetto alle ondate migratorie del ventesimo secolo, ha messo in evidenza Romitelli.
La nuova mobilità è diversificata e costituita in buona parte da professionisti, che si sono formati in Italia e lavorano in Svizzera: avvocati, medici, consulenti e ricercatori di grande qualità.
Il matematico italiano Alessio Figalli, professore ordinario al Politecnico di Zurigo, ha vinto nel 2018 la prestigiosa medaglia Fields, considerata il Premio Nobel della matematica. Figalli incarna in modo esemplare il ruolo di ponte fra la Svizzera e l’Italia che la comunità di lingua italiana è chiamata ad assumere.
Li abbiamo presi per la gola
Il presidente della Casa d’Italia Cosimo Titolo ha ricordato gli ostacoli e le difficoltà incontrate dagli italiani nel loro percorso d’integrazione in Svizzera.
“Abbiamo preso gli svizzeri per la gola,” ha affermato in modo ironico il presidente della casa d’Italia. Nel 2011 l’assemblea della casa d’Italia ha deciso di accettare in qualità di soci persone di altre nazionalità. “Abbiamo superato la paura del nuovo e del diverso. La Casa d’Italia è di tutti,” ha concluso Cosimo Titolo che ha lanciato un appello alla comunità italiana all’integrazione e al dialogo fra tutte le sue componenti.
(c) Andrea Arcidiacono

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